Sabato 11 gennaio e domenica 12 gennaio, le 15 prime donne iscritte, con una buona lista d’attesa per una prossima edizione, hanno iniziato con entusiasmo e fiducia un percorso formativo dedicato ai temi della parità di genere, della cultura finanziaria e della dipendenza affettiva. Progetto reso possibile anche grazie al contributo della Banca Prealpi San Biagio Banca di Credito Cooperativo Gruppo Cassa Centrale.
Ho avuto l’onore di condurre il seminario Meeting of the Minds con il Metodo Emergenetics lavorando sulla conoscenza di come funzionano i nostri pensieri e i nostri comportamenti all’interno del percorso formativo realizzato in collaborazione con l’Associazione Caffè Pedagogico.
Tutto ciò è avvallato dalle neuroscienze e dai continui studi sulla mente umana.
Roger Sperry, un neuropsicologo e neurobiologo statunitense, è un nome che risuona nell’ambito delle neuroscienze per le sue rivoluzionarie ricerche sul funzionamento del cervello. Nel 1981, insieme a David H. Hubel e Torsten N. Wiesel, vinse il Premio Nobel per la Fisiologia o Medicina per le sue scoperte sulla specializzazione emisferica delle funzioni cognitive.
Al centro delle ricerche di Sperry c’era il concetto di cervello diviso.
Sperry intuì che questi pazienti offrivano un’opportunità unica per studiare le funzioni specifiche di ciascun emisfero cerebrale. Grazie a una serie di esperimenti ingegnosi, egli dimostrò che:
- Ogni emisfero ha una sua coscienza: Ciascun emisfero poteva rispondere a domande e svolgere compiti in modo indipendente, come se si trattasse di due menti distinte all’interno di uno stesso corpo.
- Specializzazione emisferica: L’emisfero sinistro, solitamente dominante per il linguaggio e le funzioni logiche, era più abile in compiti linguistici e analitici. L’emisfero destro, invece, eccelleva in compiti spaziali, visivi e di riconoscimento dei volti.
Emergenetics è un modello comportamentale che si basa sulla neurobiologia e sulla psicologia per descrivere le preferenze innate di pensiero e comportamento di ogni persona. In altre parole, è un modo per capire come pensiamo e agiamo in modo naturale, senza filtri o influenze esterne.
Su cosa si basa Emergenetics?
- Cervello tripartitico: Emergenetics si ispira alla teoria di Paul MacLean sul cervello tripartitico, che divide il cervello in tre parti: rettiliano, limbico e neocorteccia, ognuna associata a diverse funzioni e comportamenti.
- Specializzazione emisferica: Le ricerche di Roger Sperry sul cervello diviso hanno evidenziato come i due emisferi cerebrali abbiano funzioni differenti, influenzando il modo in cui percepiamo e interagiamo con il mondo.
- Genetica e ambiente: Emergenetics riconosce l’interazione tra la genetica e l’ambiente nel plasmare le nostre preferenze comportamentali.
Quali sono le dimensioni misurate da Emergenetics?
Emergenetics misura 7 preferenze 4 cognitive e 3 comportamentali raggruppate in cinque dimensioni:
- Pensare: Come raccogliamo e interpretiamo le informazioni.
- Comunicare: Come esprimiamo le nostre idee e interagiamo con gli altri.
- Influenzare: Come motiviamo e convinciamo gli altri.
- Decidere: Come prendiamo decisioni e affrontiamo i problemi.
- Strutturare: Come organizziamo il nostro lavoro e il nostro tempo.
Le donne coinvolte in questo percorso formativo hanno potuto toccare con mano, sia nell’esperienza formativa, che dopo l’aula qual è il valore di un profilo Emergenetics, ossia:
- Autoconsapevolezza: Comprendere le proprie preferenze naturali permette di sfruttare i propri punti di forza e di gestire meglio le proprie debolezze.
- Relazioni interpersonali: Conoscere lo stile comportamentale degli altri facilita la comunicazione, la collaborazione e la risoluzione dei conflitti.
- Sviluppo personale e professionale: Emergenetics può essere utilizzato per identificare le aree di miglioramento e per definire obiettivi di sviluppo personalizzati.
- Team building: All’interno di un team, la conoscenza delle preferenze comportamentali dei singoli membri può migliorare la dinamica di gruppo e l’efficacia del lavoro di squadra.
- Leadership: I leader possono utilizzare Emergenetics per adattare il loro stile di leadership alle diverse personalità dei membri del team e per creare un ambiente di lavoro più inclusivo.
Emergenetics offre una lente attraverso cui osservare se stessi e gli altri, fornendo una mappa delle nostre preferenze comportamentali innate. Questa consapevolezza può essere uno strumento prezioso per migliorare le nostre relazioni, la nostra carriera e la nostra vita in generale.
Qualcuna ha testimoniato che è stata “una botta di autostima”.
Sì perché per vivere bene e nel benessere è importante riconoscere i propri doni e talenti e manifestarli al mondo.
Alle partecipanti auguro un buon proseguo per scoprire e approfondire il mondo dell’educazione finanziaria e ci incontriamo nuovamente alla fine della formazione per un’attività di coaching mirata per utilizzare praticamente e con intenzione quanto appreso.
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Ti aspetto per leggere insieme i tuoi risultati.
Dott.ssa Anna Maria Bernard






